Tutto nasce sin da bambino, quando vedevo mio padre alle prese con le sue reflex analogiche,( dalla vecchissima Minoltaflex biottica del 56 alla Dynax 7xi ).                   Tra Ilford e camera oscura nascevano i miei primi lavori. Con il digitale tutto cambiò, non avevo più la necessità d’esser avaro di scatti ed avere così la possibilità di maturare, seppur lentamente,  evolvendomi verso un modo nuovo di vedere l’essenza della fotografia. Un nuovo modo di pensare alla luce, nella consapevolezza che la realtà della luce è l’ombra e noi non c’è ne accorgiamo.